// Progetti · Lazio Street Art 2020 · Comune di Frascati
Nature Concrete
Un muro che diventa dialogo: l’arte partecipata alla Scuola dell’Infanzia di Cocciano, Frascati
C’è un’idea antica e insieme radicale al cuore di questo progetto: che la diversità non sia un’eccezione da tollerare, ma la condizione naturale di ogni comunità vivente. È da questa intuizione che nasce Nature Concrete – Il Circo, l’opera realizzata dal Comune di Frascati e vincitrice del Primo Avviso della Regione Lazio "Lazio Street Art 2020": oltre mille metri di muro perimetrale e interno della Scuola dell’Infanzia di Cocciano trasformati in un racconto corale, dove il cemento smette di essere confine e diventa soglia, superficie di incontro, spazio di relazione.

Con una comunità, non per una comunità
L’opera porta la firma degli artisti di ultrablu, Andrea Calcagno, Giacomo Calderoni, Laura Cagnoni e Tristano Monaca, con la collaborazione di Federica Furbelli, Kami e Gofi. Ma sarebbe riduttivo parlare soltanto di autori: il progetto è nato attraverso un percorso di arte partecipata che ha coinvolto l’intera comunità. Bambine e bambini, famiglie, insegnanti, abitanti del quartiere hanno contribuito a immaginare e colorare questi muri, secondo una convinzione precisa: che un’opera pubblica non si fa per una comunità, ma con una comunità.
Ogni voce ha aggiunto una sfumatura; ogni mano, un segno. Il risultato non è la somma di gesti individuali, ma una narrazione collettiva in cui ciascuno può riconoscersi.
// Il progetto raccontato da Laura Cagnoni · Lazio Street Art
// Il cantiere: gli artisti e la comunità al lavoro
Un omaggio alla cultura della relazione
Nature Concrete è, prima di tutto, un omaggio alla cultura della relazione, e poi alla flora, alla fauna, alla bellezza della Natura. Lungo il muro si susseguono elementi di vegetazione tipici dell’area mediterranea, caratteristici di Roma e di Frascati, ripresi dalla mitologia della Roma antica, della quale l’opera evoca simbologie e forme scultoree.
Questi elementi millenari dialogano, senza gerarchie e senza contraddizioni, con la prima immagine che accoglie chi arriva: un’astronave. Passato remoto e futuro immaginato convivono sulla stessa parete, come a dire che una comunità è fatta di radici e di slanci, di memoria e di possibilità. E ancora natura, animali, colori: ogni figura sottolinea il dialogo e la solidarietà come pratiche quotidiane, non come parole astratte.
// Il muro perimetrale: natura, mitologia e astronavi
Un circo senza gerarchie
Il circo è un mondo che da sempre affascina la fantasia dei bambini: il tendone a strisce rosse e crema, gli equilibristi, i giocolieri. Ma in quest’opera non si ritrovano le figure tradizionali del circo, con i loro ruoli fissi e le loro attese scontate. Al loro posto abitano il muro Gaindè il leone, Sekunko il puma, Balù l’orso giocoliere: nomi che vengono da lontano, personaggi che portano con sé altre storie e altre geografie. Accanto a loro, un pinguino danza sulla groppa di un cavallo, un gorilla solleva pesi, i conigli vanno in monopattino, i rinoceronti si sorreggono l’un l’altro in equilibrio.
È un circo gentile, dove nessuno è costretto a essere ciò che non è: ogni animale porta in pista il proprio talento, la propria andatura, il proprio modo irripetibile di stare al mondo.
In questo bestiario affettuoso c’è una pedagogia silenziosa: l’idea che la differenza non vada corretta né normalizzata, ma accolta come ricchezza; che il valore di ciascuno non stia nella conformità a un modello, ma nell’unicità del proprio contributo allo spettacolo comune.
// Andrea Calcagno e il suo Circo, sui muri della scuola
// Il Circo: il bestiario gentile del cortile
Lo spazio che educa
Gli spazi dedicati al cortile interno della scuola, dove i bambini giocano e dove si affacciano le aule, si sono trasformati in un luogo ricco di stimoli creativi, con il quale interagire dialetticamente attraverso una pluralità di forme e colori. Non uno sfondo decorativo, ma un interlocutore: un ambiente che pone domande, suggerisce storie, invita a guardare e a immaginare.
Ogni mattina, varcando quel cortile, le bambine e i bambini di Cocciano attraversano un paesaggio che parla di loro e a loro, e che ricorda a tutti, piccoli e grandi, che un quartiere fiorisce quando i suoi muri smettono di dividere e cominciano a raccontare.
Nature Concrete è questo: la dimostrazione concreta, nel senso più letterale della parola, che l’arte pubblica può essere strumento di comunità, che la bellezza condivisa genera appartenenza, e che anche il cemento, quando incontra il colore e la partecipazione, può diventare natura viva.
// L’inaugurazione, giugno 2021
// "Nature Concrete – Il Circo" è un progetto del Comune di Frascati, vincitore del Primo Avviso della Regione Lazio "Lazio Street Art 2020". Opera realizzata dagli artisti di ultrablu, Andrea Calcagno, Giacomo Calderoni, Laura Cagnoni, Tristano Monaca, con la collaborazione di Federica Furbelli, Kami e Gofi, presso la Scuola dell’Infanzia di Cocciano, Frascati.






































